|
SATURNO
(1841-42)
Il pianeta più splendido della creazione.
Gli abitanti di Saturno e le sorprendenti forme di vita animale e vegetale.
L'anello originato da un'esplosione.
La bellezza celestiale della donna e la perfetta somiglianza dell'uomo a Dio
39. Capitolo
Il riconoscimento di Dio degli abitanti di Saturno. Più timore reverenziale che amore. Annuncio dell'Incarnazione di Dio sulla Terra.
1. Ma come fanno gli abitanti di Saturno a sapere che la loro forma è una immagine del Grande Spirito? Questo essi lo sanno mediante il Grande Spirito Stesso, il Quale Si rivela loro ripetutamente; ed è rarissimo il caso in cui l'anziano di una famiglia non abbia visto, con i propri occhi, almeno una volta il Grande Spirito.
2. Essi dunque non conoscono Dio sotto altra forma se non sotto quella di un Uomo Perfetto e perciò anche, riguardo alla Dottrina del Grande Spirito, la loro massima suprema è questa:
3. "Dio, Che è il Grande Spirito, è un Uomo in stato di perfezione assoluta. Egli ha delle mani, dei piedi ed un corpo come noi ed il Suo capo è simile al nostro; tuttavia Egli non lavora con le mani e non cammina con i piedi, bensì tutta l'infinita Potenza sta nella Sua Volontà. E con l'infinita forza della Sua Sapienza Egli crea e governa tutte le cose".
4. E vedete, siccome gli abitanti di Saturno hanno un simile esatto concetto di Me, così anche tanto prima e con maggiore facilità essi giungono a riconoscere se stessi e nel loro spirito sanno che essi non sono soltanto delle forme fuggevoli, bensì, in Spirito, delle forme permanenti in eterno e perfettamente simili a Colui Che li ha creati e formati a Sua Immagine.
5. Gli abitanti di Saturno amano essi pure il Grande Spirito? Certo, anch'essi L'amano; però, piuttosto che amore, il loro sentimento è quello di una immensa venerazione congiunta all'aspirazione costante di avvicinarsi sempre più al Grande Spirito e di diventare infine Una cosa con Lui.
6. Tuttavia essi sanno altresì molto bene, perché in proposito vengono istruiti dagli spiriti, che il Grande Spirito si è fatto Uomo su un piccolo pianeta vicino al Sole e qui ha assunto un corpo di carne e di sangue; sanno anche molto bene che dagli abitanti di questo piccolo mondo Egli è stato misconosciuto e ucciso nel corpo.
7. Una cosa soltanto riesce difficile da comprendere a loro e cioè come sia stato possibile che questi esseri umani non siano stati in grado di riconoscerLo; ed agli spiriti che vengono a loro essi non fanno che chiedere insistentemente quale sia il comportamento attuale della gente di questo corpo mondiale e se abbiano finalmente riconosciuto il Grande Spirito.
8. Ma quando a tali domande purtroppo ottengono per lo più delle risposte negative, allora si fanno molto tristi e nei loro templi pregano molto spesso e con molto fervore, affinchè l'umanità di un simile mondo, tanto incommensurabilmente colmato di Grazia, voglia finalmente riconoscere Colui Che le ha concesso una Grazia talmente grande che essi al solo pensarla si sentono rabbrividire e dopo una lunga meditazione finiscono con l'esclamare accesi d'entusiasmo:
9. "Oh, se fossimo stati reputati noi degni di questa Grazia ed al Grande Spirito fosse piaciuto di rivestirsi della nostra carne e del nostro sangue su questo nostro mondo, in verità, noi risplenderemmo più di un gruppo di mille Soli uno sopra l'altro!".
10. Queste sono le espressioni delle quali si servono gli abitanti di Saturno quando sentono parlare della Terra. Essi nutrono sempre una grande brama di vedere questo pianeta e, se anche la cosa non è fattibile dal punto di vista corporale, non c'è tuttavia quasi un solo spirito umano di Saturno il quale, deposta la sua spoglia mortale, non desidera recarsi sulla Terra.
11. Considerato però che un tale spirito non può vedere quanto è materiale, egli si dà a contemplare la Terra spirituale e, attraverso le corrispondenze derivanti da questa, anche quella materiale. Ma giunto a conoscere l'umanità di questa, una grande tristezza lo prende ed egli abbandona senza indugio questo pianeta.
12. Quando più tardi parleremo della religione degli abitanti di Saturno, avremo occasione di apprendere varie altre cose ancora a tale riguardo. Ora riprenderemo a considerare ancora alcuni fra gli ordinamenti sociali su questo pianeta.
|