Jakob Lorber

















  


















Vicino a te c'è Gesù o il Diavolo? Ora lo saprai

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Vicino a te c'è Gesù o il Diavolo? Ora lo saprai

Messaggiodi gmc72 il 23/01/2009, 21:50

(dal libro IL VESCOVO MARTINO, Cap.184)

9. Dico Io: «Figlioli, quello che chiedete, l’ho già paternamente disposto da lungo tempo. Il Creatore rimane invisibile ed imperscrutabile solo alle creature. Infatti queste sono giudicate nella Potenza del Creatore e non possono mai presentarsi davanti a Lui, vederLo e percepire la Sua Voce. Ma del tutto diverso è con i figli, i quali Io, come Creatore ed ora come Padre, ho reso liberi per mezzo della Parola e dell’Insegnamento. Questi Mi possono vedere e parlare quando vogliono, premesso che i loro cuori si trovino nell’ordine della Mia Dottrina!
10. Ma se questo non è il caso, se i cuori sono sensuali, e vi hanno preso posto cose materiali ed inutili preoccupazioni mondane rendendo inattiva la Parola e il Mio Insegnamento, allora Io non posso più essere né visto né udito, perché un figlio in divenire della Mia Grazia, Amore e Misericordia ha così indossato nuovamente il vestito giudicato della creaturalità(1), e naturalmente questo può farlo con assoluta libertà.
11. Perciò, d’ora in poi, rimanete tutti in questo Mio Insegnamento! Conservate i vostri cuori nella primordiale purezza morale, affinché il Mio Amore di Padre vi abbia posto e possa in voi creare una nuova vita, che è la più vera, la più libera in sé e da se stessa. Allora non avrete mai motivo di lamentarvi: “Signore, dove sei? Perché non possiamo mai vederTi e non possiamo udire la Tua Voce paterna?”.
12. In verità Io vi dico: “Tutti coloro che seguono di fatto il Mio Insegnamento, sono quelli che veramente Mi amano. E poiché Mi amano veramente, sarò sempre o visibile o percettibile tra di loro e li istruirò Io Stesso per elevarli a figli Miei”. 13. Ma ora portate quanto cibo e vivande potete! Noi tutti vogliamo saziarci e vedrete che Io vi benedirò e come voi mangerò e berrò, come tutti questi fratelli e sorelle che sono con Me! Dunque andate e fate secondo la Mia Parola!».

(1) dell’essere creatura. [N.d.R.]

(dal libro IL GRANDE VANGELO DI GIOVANNI, Vol.9, Cap.43)
I segni della presenza spirituale del Signore

1. Poi però si avvicinò a Me anche il greco, quello che già prima faceva da portavoce, e disse: «Signore, Signore, Dio e Maestro dall’eternità nel Tuo Spirito! È vero che ora ci lasci nella Tua Personalità visibile, ma noi Ti preghiamo di voler restare presso di noi col Tuo sommo Spirito divino e darci, solo di quando in quando, un segno che ci sia garanzia che Ti ricordi di noi, e dunque in Spirito sei anche presso di noi».
2. Dissi Io: «Sì, sarà anche così fino alla fine dei tempi di questo mondo visibile! Però non un segno solo, ma parecchi dovete sempre averne per dimostrare che Io, in Spirito, sono presente presso di voi, fra voi e in voi! Ma i segni sicuri e mai ingannevoli saranno sempre ed eternamente i seguenti:
3. Primo, che voi Mi amiate più di ogni cosa al mondo! Se infatti qualcuno ama una qualsiasi cosa al mondo più di Me, costui non è degno di Me; ma chi Mi ama veramente sopra ogni cosa, costui proprio con tale vero amore è in Me, e Io sono in lui.
4. Un secondo segno della Mia presenza presso di voi sia anche questo: che voi, per amor Mio, amiate il vostro prossimo e le persone accanto a voi altrettanto quanto voi stessi; chi infatti non ama il suo prossimo, che egli vede, come può costui amare Dio in Me, che egli non vede? Se voi adesso anche Mi vedete e udite, tuttavia in seguito non Mi vedrete più in questo mondo! E quando non Mi vedrete più, resterà il vostro amore così com’è ora che Mi vedete? Sì, presso di voi l’amore certo resterà; ma vedete anche che rimanga così presso i vostri successori! Infatti se qualcuno Mi amerà veramente nel cuore sopra ogni cosa, vivendo e agendo secondo la Mia Volontà a lui rivelata, a costui verrò Io Stesso, come di persona, in Spirito, e Mi rivelerò a lui come pienamente presente.
5. Un terzo segno della Mia presenza presso di voi, in voi e fra voi sarà anche questo: che vi sarà sempre dato tutto quello che chiederete seriamente al Padre in Me, pregandoLo nel Mio Nome. Ma si capisce da sé che non dovete chiederMi sciocche e futili cose di questo mondo; se infatti faceste così, mostrereste dopo tutto chiaramente di amare simili cose più di Me, e questo in verità non sarebbe segno della Mia presenza presso di voi, in voi e fra voi.
6. Un quarto segno della Mia potente presenza presso di voi, in voi e fra voi sarà anche questo: che se voi, per vero amore del prossimo, imporrete le mani nel Mio Nome alle persone fisicamente ammalate, esse dovranno stare meglio se lo stare meglio è utile alla salvezza delle loro anime.
7. Anche qui però si capisce da sé che voi diciate sempre nel vostro cuore: “Signore, sia fatta non la mia, ma solo la Tua Volontà!”. Voi infatti non potete sapere se e quando lo stare meglio del corpo è utile alla salvezza di un’anima, e un’eterna vita su questa Terra, nel corpo, non è assegnata a nessun uomo; perciò anche l’imposizione delle mani non sempre e non a ciascuna persona può procurare la liberazione dai suoi mali fisici. Tuttavia non commetterete peccato se dimostrerete amore ad ogni ammalato nel modo che vi ho indicato; farò ben Io il Soccorritore quando è utile alla salvezza dell’anima di quella persona, cosa che solo e unicamente Io posso sapere.
8. Se avete sentito, da un qualche luogo lontano, che là l’uno o l’altro vostro amico giace ammalato, pregate allora per lui, e imponetegli le mani in spirito, ed egli dovrà anche stare meglio!
9. Ma la preghiera, che è da pronunciarsi solo nel cuore, consiste nelle seguenti poche parole: “Gesù, il Signore, voglia aiutarti! Lui ti rinvigorisca, Lui ti guarisca con la Sua Grazia, il Suo Amore e la Sua Compassione!”. Se voi, pieni di fede e di fiducia in Me, la pronuncerete sopra un vostro amico, o amica, ammalato, per quanto lontano possa trovarsi, tenendo le mani sopra di lui in spirito, egli in quel momento starà meglio se ciò è utile alla salvezza della sua anima.
10. Un quinto segno ancora della Mia presenza presso di voi, in voi e fra voi sarà però anche questo: che voi, se sempre fate la Mia Volontà, conseguirete in voi la rinascita dello spirito. Questo sarà un vero battesimo di vita, poiché in esso venite riempiti con il Mio Spirito, e con ciò introdotti ad ogni sapienza.
11. A questo quinto segno però aspiri ciascuno prima di tutto! Infatti colui nel quale si attuerà questo segno, avrà già in questo mondo la vita eterna, e potrà fare e compiere quello che Io faccio e compio; egli infatti sarà allora una cosa sola con Me.
12. Ora vi ho mostrato i segni della Mia presenza; agite di conseguenza, così percepirete quanto prima, nel modo più vero, il Mio Spirito presso di voi, in voi e fra voi!».
gmc72
 
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